Il Piano Transizione 4.0 è la nuova politica industriale del Paese, più inclusiva e attenta alla sostenibilità. In particolare, il Piano prevede una maggiore attenzione all’innovazione, agli investimenti green e per le attività di design e ideazione estetica, stanzia circa 24 milioni di euro per gli anni dal 2021 al 2023 sotto forma di credito d’imposta per gli investimenti in innovazione sostenibile, ricerca, sviluppo e formazione.

Tre le principali azioni

Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali

Supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato.

Decreto e modello di comunicazione

Credito d’imposta ricerca, sviluppo, innovazione e design
Stimolare gli investimenti in Ricerca, Sviluppo e Innovazione tecnologica per sostenere la competitività delle imprese e favorire i processi di transizione digitale e nell’ambito del paradigma 4.0 e dell’economia circolare, Design e ideazione estetica.

Decreto e modello di comunicazione

Credito d’imposta formazione 4.0
Sostenere le imprese nel processo di trasformazione tecnologica e digitale creando o consolidando le competenze nelle tecnologie abilitanti necessarie a realizzare il paradigma 4.0.

Decreto e modello di comunicazione

 

fonti:

https://www.fiscooggi.it/rubrica/attualita/articolo/crediti-dimposta-transizione-40-approvati-modelli-monitoraggio

https://www.camera.it/temiap/documentazione/temi/pdf/1183233.pdf?_1582131056011