Dal 6 al 16 febbraio al Padiglione Italia di Expo 2020 Dubai è in programma la mostra Il Volo: Un viaggio tra sfide e innovazione che inaugura il Campania Regional Day. L’esposizione presenta il comparto aerospaziale campano, nei tre domini aria, suborbitale e spazio, illustrandone le capacità tecnologiche e produttive.

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Modelli in scala, documenti e immagini di repertorio, mostrano in un percorso a ritroso, fino alle origini del pensiero scientifico, l’evoluzione del comparto aerospaziale; tra i modelli di punta dell’industria aerospaziale campana l’ATR 42, il P2006T, il P2012 Traveller e il progetto ONE, che mira a realizzare un velivolo UAV competitivo in termini di costi con l’applicazione di materiali innovativi, il modello di aereo HYPLANE, che vuole collegare Napoli a New York in 2 ore, esempio di volo ipersonico. E sulle nuove frontiere della tecnologia nell’ambito dell’esplorazione dello spazio, SSMS è il dispenser che permette con un solo lancio di inviare un notevole numero di micro satelliti. IRENE si presenta come un piccolo ombrello innovativo per il rientro dallo spazio. Conclude il percorso uno dei progetti più significativi che unisce ricerca, industria e design in Campania: DIVA, un velivolo a decollo verticale che cambierà il modo di spostarsi nelle grandi città e verso le isole. 

La Campania rappresenta uno dei più importanti poli aerospaziali nazionali con la presenza di una eccellente rete di imprese, ricerca scientifica e di alta formazione; il settore aeronautico, negli ultimi decenni è cresciuto a ritmi elevati, con successi ottenuti in campo internazionale nella costruzione dei nuovi aerei civili, con la crescita di una vasta rete di piccole e medie imprese subfornitrici con produzioni di elevata qualità capaci di operare con le tecnologie, i processi produttivi, gli standard tecnici di qualità e precisione tipici dell’industria aerospaziale. La Campania rappresenta da sola quasi un quarto del comparto aerospaziale nazionale e ha aumentato la quota degli investimenti in ricerca e sviluppo e in alta formazione del capitale umano puntando molto anche sulle competenze manageriali in campo aerospaziale: 23 corsi di laurea attivati dai 5 atenei presenti sul territorio, oltre che su numerosi corsi e master specialistici di settore.

Inoltre va citata la storica presenza dell’Accademia Aeronautica Militare che dal 1923, anno della sua fondazione presso la Reggia di Caserta prima, poi trasferitasi a Nisida e infine presente dal 1962 presso l’attuale sede di Pozzuoli, forma in Campania, in collaborazione con l’Università Federico II di Napoli, gli ufficiali piloti ed ingegneri dell’Aeronautica Militare Italiana. A Caserta, invece, dal 1948 ha sede la Scuola Specialisti Sottufficiali dell’Aviazione Militare Italiana.

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