Al fine di promuovere il rilancio delle aree colpite da crisi industriale attraverso la valorizzazione della vitalità imprenditoriale e delle potenzialità dei singoli territori,

il Decreto del 24/03/2022 https://www.mise.gov.it/images/stories/normativa/DM_24_MARZO_2022.pdf

stabilisce i termini, le modalità e le procedure per la presentazione delle domande di accesso, nonché i criteri di selezione e valutazione per la concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore di programmi di investimento finalizzati alla riqualificazione delle aree di crisi industriali.

È data priorità all’attuazione degli interventi nell’ambito delle aree caratterizzate da crisi industriale complessa.

Le aree di crisi industriale complessa riguardano territori soggetti a recessione economica e perdita occupazionale di rilevanza nazionale e con impatto significativo sulla politica industriale nazionale, non risolvibili con risorse e strumenti di sola competenza regionale.

La complessità deriva da:

  • crisi di una o più imprese di grande o media dimensione con effetti sull’indotto
  • grave crisi di uno specifico settore industriale con elevata specializzazione sul territorio

In Campania i Poli industriali di Acerra-Marcianise-Airola, Torre Annunziata-Castellammare e Battipaglia-Solofra sono stai riconosciuti quali aree di crisi industriale complessa con decreto del Ministro dello sviluppo economico del 22 novembre 2017. I Poli ricomprendono n. 24 Comuni riconducibili a n. 9 SLL: Caserta, Napoli, Salerno, Nola, Montesarchio, Solofra, Battipaglia, Castellammare, Torre del Greco. 

https://www.mise.gov.it/index.php/it/impresa/competitivita-e-nuove-imprese/aree-di-crisi-industriale/crisi-industriale-complessa#Campania 

https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/rilanciamo-le-aree-di-crisi-industriale/aree-complesse-sud-e-isole/campania

Possono presentare domanda:

  • le imprese costituite in forma di società di capitali, ivi incluse le società cooperative e le società consortili
  • reti di imprese


I programmi di investimento dovranno riguardare le seguenti attività economiche: 

  • estrazione di minerali da cave e miniere, con esclusione delle miniere da carbone
  • attività manufatturiere
  • produzione di energia
  • attività dei servizi alle imprese
  • attività turistiche, intese come attività finalizzate allo sviluppo dell’offerta turistica attraverso il potenziamento e il miglioramento della qualità dell’offerta ricettiva

Sono ammissibili le spese riferite all’acquisto e alla realizzazione di immobilizzazioni materiali e immateriali: 

    1. suolo aziendale e sue sistemazioni
    2. opere murarie e assimilate e infrastrutture specifiche aziendali
    3. macchinari, impianti ed attrezzature varie
    4. programmi informatici e servizi per le Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa
    5. immobilizzazioni immateriali
    6. beni strumentali, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa secondo il modello «Transizione 4.0», ivi compresi i beni che utilizzano le tecnologie di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things

Il bando è in fase di attivazione 

https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/interventi-settoriali-ambientali-e-in-aree-di-crisi

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito del soggetto gestore (Invitalia)

https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/rilanciamo-le-aree-di-crisi-industriale