Il bando Disegni+ è una misura del Mise che, con una dotazione di 14 milioni di euro, si pone l’obiettivo di sostenere le capacità innovative delle PMI italiane relativamente alla valorizzazione dei disegni e modelli sul mercato.

Scopo della misura è sostenere la realizzazione di un progetto per la valorizzazione di un disegno o modello come definito dall’articolo 31 del D. Lgs. 30/2005 e successive modifiche (Codice della Proprietà Industriale).

Il bando si rivolge alle imprese che al momento della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • In primo luogo, possono partecipare al bando le micro, piccole o medie imprese con sede legale e operativa in Italia, attive e iscritte nel Registro delle Imprese.
  • Le imprese devono essere in regola con gli obblighi contributivi come da attestazione DURC, non essere in stato di liquidazione, scioglimento o sottoposte a procedure concorsuali, né procedimenti amministrativi in corso o atti di revoca per percezione indebita di risorse pubbliche.
  • Le imprese devono essere titolari del disegno o modello oggetto del progetto di valorizzazione previsto dal bando. Il disegno o modello dev’essere regolarmente registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) oppure presso l’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO) o ancora presso l’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (OMPI) a decorrere dal 1 gennaio 2019.

Le spese ammissibili dal bando Disegni+ riguardano l’acquisto o l’acquisizione di diversi servizi:

  • ricerca sull’uso di materiali innovativi;
  • realizzazione di stampi e prototipi;
  • consulenze tecniche riguardo alla catena produttiva per la messa in produzione del disegno, modello o prodotto;
  • consulenza tecnica per certificazioni di prodotto, sostenibilità ambientale, approccio al mercato e valutazione;
  • tecnico-economica del disegno o modello;
  • infine, consulenza legale per la tutela del prodotto da contraffazione.

Le agevolazioni previste dal bando sono in forma di contributo in conto capitale fino all’80% delle spese ammissibili per un massimo di 60mila euro a impresa. Gli importi massimali variano a seconda della tipologia di servizio, ovvero:

  • consulenza legale per tutela da contraffazione, l’importo massimo è di 2500 euro;
  • 5mila euro per la ricerca di materiali innovativi, consulenza tecnica per certificazioni di prodotto/sostenibilità ambientale;
  • 8mila euro per consulenze tecniche per la messa in produzione del disegno/prodotto, approccio al mercato e valutazione tecnico-economica del disegno/modello;
  • realizzazione prototipi, l’importo massimale è 13mila euro;
  • realizzazione di stampi, l’importo massimo è di 35mila euro.

Le domande si possono presentare a partire dall’11 ottobre 2022, vanno inoltrate esclusivamente tramite procedura informatica. È possibile fare domanda fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Le domande vengono esaminate in base all’ordine cronologico di arrivo. Mentre, la concessione delle agevolazioni avviene dopo la valutazione del progetto.

 

Per info e approfondimenti:

https://uibm.mise.gov.it/index.php/it/brevetti-marchi-e-disegni-pubblicati-i-bandi-per-46-milioni-di-euro-di-contributi