Il Rettore dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” prof. Matteo Lorito ha consegnato, lo scorso 29 settembre, la laurea honoris causa in “Innovation and International Managment” a Tim Cook, Ceo di Apple. “E’ un onore ricevere questo riconoscimento da un’istituzione con una storia così illustre, che ha istruito alcune tra le menti più brillanti per quasi 800 anni”, ha affermato il  manager di Cupertino. Ad accompagnare Cook anche i vertici dell’azienda statunitense, tra i quali spiccava la Vicepresidente, Lisa Jackson, che già altre volte era stata in visita  alla Apple Developper Accademy napoletana.

I lavori sono stati aperti del Magnifico Rettore Lorito, il quale ha definito Tim Cook “una delle grandi menti del nostro tempo” ed ha poi aggiunto “è un momento veramente importante e storico incontrare una persona del suo calibro”.  “Cook – ha proseguito il Rettore – è un uomo che è considerato un genio da molti e che ha avuto notevole impatto sulla nostra società. E sulla visione economica di oggi giorno. La Federico II è pertanto onorata di conferirgli questa laurea. Le parole chiavi di questo riconoscimento sono: accessibilità, educazione, e diversità”

Tim Cook, invece, durante la sua lectio magistralis, tenuta prima di ricevere la laurea honoris causa, ha affermato “apprezziamo molto la nostra partnership che ha portato alla prima academy europea di Apple proprio qui. Da quando abbiamo avviato il programma – ha aggiunto Cook  l’Academy ha insegnato a quasi 2mila studenti di 77 Paesi diversi a costruire le proprie app e a dare vita alle loro idee. L’innovazione non è facile ma lavoriamo con persone che sono pronte a sfidarsi sugli obiettivi più ambiziosi”. Il Ceo di Cupertino, durante il suo intervento ha toccato due temi cruciali e di forte attualità: il conflitto tra Russa e Ucraina ed il cambiamento climatico. “Stiamo vivendo – ha detto Cook – un momento storico cruciale. Dalla devastante guerra in Ucraina alla profonda incertezza che pervade l’economia globale. Eppure, questo è anche un momento di opportunità senza precedenti: è un momento in cui la promessa e il potenziale dell’innovazione crescono più rapidamente che mai”. Il numero uno di Apple si è poi concentrato sull’emergenza clima che interessa tutto il pianeta, affermando: “Sono sempre i nostri valori a guidare l’impegno contro il cambiamento climatico. Non occorre guardare lontano per rendersi conto dell’urgenza di questa sfida. Dalle ondate di calore letali in Europa e altrove, alle inondazioni catastrofiche in Pakistan e, proprio di recente, in Italia, le conseguenze del cambiamento climatico sono impossibili da ignorare. Noi di Apple siamo determinati a fare la nostra parte”.

In rappresentanza dell’Ateneo partenopeo, insieme al Rettore Matteo Lorito, sono intervenuti Adele Caldarelli, Direttrice del Dipartimento di Economics Management e Luigi Cantone, Professore di economia e gestione manageriale, impegnato in un laudatio magistralis di Cook.

Tra le autorità che hanno assistito allo storico evento anche il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” è stato Rettore proprio negli anni in cui si è cementata la partnership tra Apple e la Federico II; con lui erano presenti anche la Console Generale degli Stati Uniti d’America a Napoli Tracy Roberts-Pounds, il Prefetto Claudio Palomba, il Questore Alessandro Giuliano, i Direttori di dipartimento della Federico II ed il Presidente della Società Sportiva Calcio Napoli Aurelio De Laurentiis.