Quinta edizione del Technology Forum, Stazione Zoologica Anton Dohrn - Ecorei

Quinta edizione del Technology Forum, Stazione Zoologica Anton Dohrn

Venerdì 3 dicembre 2021 dalle ore 10:00 alle ore 17:30 presso la Stazione
Zoologica Anton Dohrn di Napoli si è tenuta la quinta edizione del
Technology Forum Campania.
Questo momento di incontro è stato l’occasione per un confronto tra attori
pubblici e privati sullo sviluppo sostenibile e sul ruolo della Regione Campania
come polo di ricerca e innovazione.

Torna l’appuntamento annuale del Technology Forum Campania, un’occasione
di discussione e confronto tra gli attori pubblici e privati, che mette al centro il
contributo dell’innovazione e della ricerca per il rilancio della Campania e di tutto
il Mezzogiorno.

La quinta edizione del Technology Forum Campania si è tenuta venerdì 3
Dicembre 2021 dalle ore 10:00 alle ore 17:30 in un luogo simbolico: la
Stazione Zoologica Anton Dohrn presso il Polo Museale della Campania, un
complesso storico recuperato dopo anni di abbandono e ridonato al territorio ed
al Paese. La Stazione è oggi sede dell’“Istituto Nazionale di Biologia, Ecologia e
Biotecnologie Marina”, tra i player più influenti a livello nazionale e
internazionale nel campo delle scienze del mare, potendo contare su un approccio
integrato e interdisciplinare e su un équipe di 400 scienziati provenienti da 9
paesi diversi.

Durante l’evento, dal titolo “La Campania che innova: verso uno sviluppo
sostenibile”, si è chiuso il ciclo di tre eventi che hanno portato alla realizzazione
del progetto con la presentazione del Position Paper “Technology Forum
Campania”, contenente gli indirizzi di sviluppo del territorio e le relative azioni e
policy attuative.

Il percorso di lavoro del 2021 è iniziato con due riunioni di approfondimento e
confronto:

1. Il primo evento “Technology transfer: i modelli di accelerazione
nelle Scienze della Vita”, tenutosi il 29 settembre 2021, ha aperto il
dibattito sul settore delle Scienze della Vita campano, analizzando i

progressi realizzati nell’ultimo anno, le iniziative messe in atto dalla
Regione e l’agenda odierna per favorire il Trasferimento Tecnologico e
continuare a valorizzare i risultati della ricerca.

2. Il secondo evento La Bioeconomia nel contesto europeo,
nazionale e regionale: le opportunità per la Regione Campania”,
tenutosi il 4 novembre 2021, si è focalizzato sull’evoluzione delle politiche
nazionali e internazionali in ambito Bioeconomia e sui progetti di
aggregazione degli attori pubblici e privati. Al centro del dibattito le
opportunità per l’ecosistema campano per affrontare in maniera
onnicomprensiva e sistemica sfide sociali interconnesse, in primis quelle
ambientali, stimolando la nascita di prodotti e processi industriali che
supportino il raggiungimento degli obiettivi definiti nel Green New Deal di
matrice europea.

Nel periodo di programmazione 20142020, circa il 45% del totale delle risorse
europee a disposizione della Regione Campania è stato destinato a iniziative
riconducibili allo sviluppo sostenibile. La quota più alta dopo la Provincia
Autonoma di Bolzano (50%) e la Sicilia (47%).

Questo processo evolutivo non è destinato a fermarsi, complice un sistema
imprenditoriale ricco, creativo e desideroso di collaborare con le Istituzioni
pubbliche regionali con il fine non solo di migliorare la qualità delle realtà
professionali con la creazione di nuovi ambiti di specializzazione settoriale ma
anche definire nuovi stili di vita, sicuri e sostenibili, per i cittadini.

Tra i numeri che certificano i risultati raggiunti dalla Campania con questo lavoro
di sviluppo per l’ecosistema dell’innovazione e della ricerca, si citano a titolo
d’esempio:

gli investimenti in R&S: la Campania risulta la settima Regione in Italia
e la prima nel Mezzogiorno, con un valore di 1,44 miliardi di Euro (pari al
5,5% del totale nazionale), superiore di quasi due volte il dato della Sicilia;

il numero di ricercatori: secondo le ultime rilevazioni disponibili, la
Campania è la settima Regione in Italia e la prima nel Mezzogiorno, con
un valore pari a 14,9 mila ricercatori (pari al 6,7% del totale nazionale).
Inoltre, dal 2014, ha fatto registrare uno sviluppo marcato, con un
aumento pari al 25,8%;

gli ultimi anni, sono stati contrassegnati da un percorso virtuoso di
rafforzamento del sistema universitario. Nel 2020 in piena
pandemia il numero di iscritti all’università ha registrato +7,0% (da 207

mila a 222 mila) contro un 3,5% del valore medio nazionale (da 1,82
milioni a 1,76 milioni);

anche in termini di numero di laureati, la Campania è prima del
Mezzogiorno e terza in Italia, staccando di 31,3 punti la media nazionale.
In particolare, dal 2010 al 2020, i laureati in Campania sono aumentati del
51,8%, raggiungendo un valore di 41.775 (pari al 43% del totale del
Mezzogiorno);

si posiziona terza a livello nazionale e prima nel Mezzogiorno per numero
di startup innovative, con un totale di 1.115. Inoltre, risulta prima in
Italia per tasso di crescita, con un aumento del 261% rispetto al 2015.

Sono intervenuti, tra gli altri: Valerio De Molli (Managing Partner & CEO, The
European House Ambrosetti), Valeria Fascione (Assessore all’Innovazione,
Startup e Internazionalizzazione, Regione Campania), Amedeo Fogliano
(Chief Financial Officer, Tecnam), Gaetano Manfredi (Sindaco di Napoli),
Alessandro Massa (Head of R&T and Leonardo Labs, Gruppo Leonardo),
Paolo Scudieri (Amministratore Delegato, Gruppo Adler).

Moderatrice dell’evento è stata nuovamente Barbara Gasperini (Journalist
and Tv Author; Editorinchief, The New’s Room).

L’edizione 2021 del Position Paper Campania conferma come, in un’epoca
storica in cui il progresso scientifico e tecnologico svolgono un ruolo
fondamentale nella qualità di vita della popolazione, la Campania dimostri di
essere un riferimento per il Sistema Paese quando si parla di attrattività e
dinamicità dell’ecosistema dell’innovazione e della ricerca. L’impegno della
Giunta Regionale in questi anni è stato assicurare la corretta “messa a terra”
delle risorse pubbliche attraverso una governance integrata, con una visione
strategica di lungo periodo, volta a sviluppare sul territorio un contesto in
grado di stimolare gli investimenti pubblici e privati. Abbiamo lavorato con
impegno per superare la logica della PA come attore passivo che distribuisce
risorse e ne controlla solo l’esito: la Regione Campania è il primo soggetto che
investe su talenti e idee per consolidare la dinamicità e l’attrattività del
territorio. In quest’ottica, il nostro modello di sviluppo ha trovato una delle sue
espressioni di eccellenza nel Polo Tecnologico di San Giovanni come luogo di
contaminazione e collaborazione tra università, centri di ricerca, settore
privato, società civile e istituzioni e si è consolidato come best practice anche
nelle strategie nazionali del PNRR ha dichiarato Valeria Fascione, Assessore
all’Innovazione, Startup e Internazionalizzazione, Regione Campania.

Gli investimenti in Ricerca & Sviluppo, il numero di startup innovative, il
sistema universitario all’avanguardia e l’alto tasso di imprenditorialità

giovanile sono alcuni dei risultati che mettono in luce la fortissima volontà della
Regione Campania di diventare capofila del sistema di innovazione del
Mezzogiorno. Il “modello Academy” della Campania è ormai diventato un
benchmark a livello sia nazionale sia internazionale e la piattaforma di Open
Innovation regionale coinvolge alcune delle principali aziende multinazionali
che investono nel Paese, tra cui Novartis, Dompè, Merck, Ferrovie dello Stato ed
ENI. Questo progetto censisce le opportunità che oggi la Campania offre e, al
contempo, stimola il dibattito attorno a nuove idee per il futuro, in linea con la
programmazione nazionale ed europea: non è un caso se, accanto a Life
Sciences e Manifattura 4.0, dal 2021 è stato aggiunto, tra i cantieri di lavoro
della programmazione regionale, la Bioeconomia. Si tratta di un settore nel
quale il Sud Italia ha un potenziale incredibile e testimonia questa spiccata
capacità della Regione di unire il sapere prodotto da settori diversi per
contribuire allo sviluppo di nuova conoscenza, a un progresso che sia sempre
più inclusivo e sostenibile e ad una narrazione del Sud sempre più
all’“avanguardia” nella ricerca e nell’innovazione”, ha sottolineato Valerio De
Molli, Managing Partner & CEO di The European House Ambrosetti.

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Ufficio stampa The European House Ambrosetti

Fabiola Gnocchi

email:
fabiola.gnocchi@ambrosetti.eu
tel: + 39 349 7510840

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The European House Ambrosetti è un gruppo professionale di circa 280 professionisti attivo sin
dal 1965 e cresciuto negli anni in modo significativo grazie al contributo di molti Partner, con
numerose attività in Italia, in Europa e nel Mondo.

Il Gruppo conta tre uffici in Italia e diversi uffici esteri, oltre ad altre partnership nel mondo. La
sua forte competenza è la capacità di supportare le aziende nella gestione integrata e sinergica
delle quattro dinamiche critiche dei processi di generazione di valore: Vedere, Progettare,
Realizzare e Valorizzare.

Da più di 50 anni al fianco delle imprese italiane, ogni anno serviamo nella Consulenza circa 1.000
clienti realizzando più di 200 Studi e Scenari strategici indirizzati a Istituzioni e aziende nazionali
ed europee e circa 120 progetti per famiglie imprenditoriali. A questi numeri si aggiungono circa
3.000 esperti nazionali ed internazionali che ogni anno vengono coinvolti nei 500 eventi realizzati
per gli oltre 10.000 manager accompagnati nei loro percorsi di crescita.

Il Gruppo beneficia di un patrimonio inestimabile di relazioni internazionali ad altissimo livello
nei vari settori di attività, compresi i responsabili delle principali istituzioni internazionali e dei
singoli Paesi.

The European House Ambrosetti è stata nominata anche nel 2021, per l’ottavo anno consecutivo
nella categoria “Best Private Think Tanks” 1° Think Tank in Italia, 4° nell’Unione Europea e tra
i più rispettati indipendenti al mondo su 11.175 a livello globale nell’ultima edizione del “Global
Go To Think Tanks Report” dell’Università della Pennsylvania. The European House
Ambrosetti è stata riconosciuta da Top Employers Institute come una delle 112 realtà Top
Employer 2021 in Italia. Per maggiori informazioni, visita il sito www.ambrosetti.eu e seguici
twitter.com/Ambrosetti_

VALUE LAB

Il Value lab – accompagnamento e servizi per startup e imprese innovative è una struttura dedicata agli attori dell’ecosistema regionale della ricerca e dell’innovazione che eroga servizi a imprese, startup innovative, PMI e innovatori


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