Technology Forum, la Campania locomotiva del Mezzogiorno per R&I - Ecorei

Technology Forum, la Campania locomotiva del Mezzogiorno per R&I

Si è conclusa a Napoli la sesta edizione del Technology Forum Campania, piattaforma di discussione e confronto realizzata da Regione Campania e The European House – Ambrosetti, una due giorni dedicata alla ricerca e all’innovazione come leve di sviluppo per l’intero Mezzogiorno.

Dopo l’incontro inaugurale del 30 novembre, con una sessione speciale finalizzata all’incontro tra  domanda e offerta di innovazione per attuare il Piano di Mobilità Sostenibile della Regione Campania, che ha intrapreso un percorso per modernizzare la filiera della mobilità, alla luce delle numerose trasformazioni in atto, legate soprattutto alla transizione green e digitale. In particolare, la Regione ha avviato progetti che rispondono alle mutate esigenze degli utenti di adottare innovazioni tecnologiche e di servizio e nuove modalità di trasporto alternative, promuovendo il concetto di “sharing mobility”. Tra le progettualità promosse in ambito regionale si segnala la costruzione della Nuova Dorsale Infrastrutture ITS, con la quale la Regione Campania realizzerà la più grande rete digitale di proprietà regionale, il progetto Intelligent Trasportation System della Campania (ITS’C), finalizzato alla realizzazione di un sistema integrato di infrastrutture tecnologiche, applicato a tutti i comparti della mobilità regionale e unico in Italia grazie alla sua elevata estensione territoriale e il numero di soggetti coinvolti, e il progetto MaaS4Naples, che è risultato il più apprezzato tra i progetti presentati nell’ambito del bando PNRR sulla mobilità sostenibile. Nei sotto-segmenti della mobilità uno dei settori maggiormente promettenti è rappresentato dall’Aerospazio, che conta 308 imprese, pari a circa l’8% delle imprese attive sul territorio nazionale. L’export della filiera dell’aerospazio in Campania vale 1,8 miliardi di Euro, pari al 14% del totale delle esportazioni regionali.

Il 1° dicembre è stato presentato il Position Paper “La Campania verso il futuro: le risposte dell’ecosistema alle sfide della ricerca e dell’innovazione”, contenente gli indirizzi di sviluppo del territorio e le relative azioni e policy attuative.

“Il posizionamento dell’Ecosistema della Ricerca e dell’Innovazione si conferma dinamico, aperto e attrattivo. L’impegno della Giunta Regionale in questi anni è stato assicurare un impiego delle risorse pubbliche integrato e lungo traiettorie strategiche di lungo periodo, che hanno consolidato il nostro territorio come contesto in grado di stimolare gli investimenti pubblici e privati. Assieme all’ecosistema R&I abbiamo inteso sfruttare al meglio le opportunità che offrono il PNRR e i Fondi Europei presidiando gli ambiti chiave: dalla Digitalizzazione alla Transizione Ecologica, fino al Capitale Umano e alle Competenze Digitali. In questo senso il Technology Forum Campania è diventato in sei anni un asset strategico di accelerazione del nostro ecosistema Ricerca e Innovazione, dalla duplice valenza. Da un lato, infatti, abbiamo costruito un percorso che amplifica le conoscenze e mette a sistema gli obiettivi e le traiettorie di crescita, dall’altro, grazie al Position Paper annuale, abbiamo uno strumento di analisi e valutazione delle nostre policy e del grado di maturazione e competitività del territorio campano”. Il commento di Valeria Fascione – Assessore alla Ricerca, Innovazione e Startup, Regione Campania.

Il Position Paper fa il punto sui numeri dell’ecosistema dell’innovazione campano e rendiconta alcune progettualità avviate in ambito regionale.

Le Università campane si contraddistinguono per una formazione di eccellenza che ha portato alla nascita di numerose startup innovative e importanti spin-off, resa possibile anche grazie a un percorso di affiancamento del sistema-Impresa al sistema accademico. Oggi, la Campania si posiziona al 2° posto in Italia per numero di iscritti all’Università, con un totale di 234,7 mila studenti nel 2021: Questi risultati hanno consentito alla Regione di migliorare il saldo migratorio degli studenti del 7,3% tra il 2016 e il 2020.

La Campania si posiziona al 1° posto nel Mezzogiorno e al 7° posto a livello nazionale per investimenti in Ricerca e Sviluppo con un valore di 1,4 milioni di Euro (+7,7% tra il 2016 e il 2020). La regione è anche 1° nel Mezzogiorno per numero di ricercatori nel 2020 (14,9 mila, pari al 7% del totale nazionale), registrando la terza crescita più elevata d’Italia in questo indicatore (+21% tra il 2016 e il 2020).

La Campania è 1° posto nel Mezzogiorno per numero di brevetti depositati (con un totale di 2.782 tra il 2010 e il 2020), 3° posto in Italia per numero di startup innovative, con un totale di 1.400 circa (il 10% del totale nazionale) e per numero di incubatori certificati – attualmente 6 con copertura di tutte le province – e 2° per tasso di crescita delle startup innovative nel biennio 2020-2021 (+17,6%).

La Campania è di fatto la locomotiva industriale del Sud Italia: produce il 32,4% del Valore Aggiunto della manifattura meridionale. Nel quinquennio 2017-2021, la Regione ha registrato la terza  crescita più elevata delle esportazioni manifatturiere pari al 23,2% (vs. 14,4% media Italia), evidenziando una forte propensione all’internazionalizzazione delle imprese. La crescita delle esportazioni campane è trainata anche dal contributo dei settori ad alta tecnologia, che pesano circa il 45% del totale nel 2021.

La Campania si posiziona tra le Regioni maggiormente all’avanguardia nelle Scienze della Vita. Gli addetti del settore farmaceutico sono più che raddoppiati tra il 2016 e il 2021 (+105%), superando di 100 punti percentuali la crescita media italiana (1.863 addetti diretti che diventano 4.075 se si considera l’indotto), mentre le esportazioni sono passate da 931 milioni di Euro nel 2017 a 2,1 miliardi di Euro nel 2021. La Campania si posiziona al 1° posto nel Mezzogiorno e al 4° posto a livello nazionale per numero di docenti universitari e ricercatori nelle Scienze della Vita al 2021 (1.565 persone).

Negli ultimi anni, la filiera agroalimentare sta attraversando una fase di forte trasformazione, attribuendo sempre maggior peso ai concetti di sostenibilità e innovazione tecnologica, in tale contesto la Campania rappresenta la 6a economia nazionale per Valore Aggiunto del settore agroalimentare nel 2019, generando 4.443 milioni di Euro, pari al 4,5% del Valore Aggiunto generato dalla Regione. Grazie al suo ruolo da capofila in questa filiera, la Campania è diventata la sede del Centro Nazionale per lo sviluppo delle Nuove Tecnologie in Agricoltura.

Queste nuove tecnologie rappresentano un fattore abilitante per tutti i settori strategici della Campania descritti nelle precedenti sezioni, diventando protagoniste di numerose iniziative regionali, che hanno posto la Campania in prima linea su questa sfida tecnologica. Tra queste è possibile trovare la prima Quantum Computing Academy in Italia, un corso di laurea magistrale in Quantum Science and Engineering, un Dottorato in Quantum Technologies (l’unico in Italia interamente dedicato a questa disciplina, insieme ai corsi di Trento e Pavia) e il Superconducting Quantum Computation Lab, il 1° laboratorio in Italia a realizzare una sperimentazione di architetture di calcolo quantistico basato su qubit superconduttivi.

La nuova direzione delineata dalla Regione Campania per lo sviluppo dell’ecosistema della ricerca e dell’innovazione si inserisce nel quadro più ampio della nuova programmazione nazionale ed europea, che trova rispettivamente nel PNRR e nel Next Generation EU i principali strumenti di contrasto alla crisi economica scaturita a seguito della pandemia da COVID-19. Nello specifico, la nuova programmazione regionale vuole rafforzare e potenziare il sistema della ricerca e innovazione per le transizioni green e digitali, stimolare la diffusione dell’innovazione nel tessuto imprenditoriale e dei servizi campano e promuovere l’apertura e lo scambio verso partnership e collaborazioni nazionali e internazionali (Open Innovation), ripartendo le azioni previste sui 3 driver fondamentali dell’innovazione: Capitale Umano, Trasferimento Tecnologico e Ricerca e Innovazione.

VALUE LAB

Il Value lab – accompagnamento e servizi per startup e imprese innovative è una struttura dedicata agli attori dell’ecosistema regionale della ricerca e dell’innovazione che eroga servizi a imprese, startup innovative, PMI e innovatori


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